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Il documento contiene le seguenti abbreviazioni:
  1. CCR Commissione Calcolo e Reti
  2. CNF Commissione Nazionale della Formazione
  3. CNPISA Commissione Nazionale per Igiene Salute e Ambiente
  4. DB Data Base della Formazione
  5. PFL Piano formativo Locale
  6. RLF Referenti Locali della Formazione
  7. UCF Ufficio di Coordinamento della Formazione

A fondo pagina è possibile scaricare il PDF

FAQ PER I DIPENDENTI

Risposta:

Sì, il DB della formazione lascia la possibilità ad ogni dipendente di inserire una proposta di corso formativo. La proposta dovrà poi essere sottoposta all’esame del Direttore di struttura di appartenenza e successivamente della CNF. È opportuno sempre far riferimento al proprio RLF per capire le modalità adottate nella struttura.

Risposta:

Il DB della formazione è raggiungibile al seguente link. È sempre opportuno far riferimento al proprio RLF per capire le modalità adottate nella struttura.

Answer:

L’inserimento del corso è possibile solo nel periodo di apertura dello stesso. La CNF ha aggiunto le seguenti date per le variazioni:

  • 28 febbraio (proposte esaminate a marzo);
  • 30 maggio (proposte esaminate a giugno);
  • 30 settembre (proposte esaminate in autunno).
È opportuno sempre far riferimento al proprio Referente locale per capire le modalità adottate nella struttura.

Risposta:

Per tutte le tipologie di proposte inserite, vengono richiesti tutti i dati inerenti il corso stesso sia quelli organizzativi (titolo/date/luogo/responsabile/obiettivi/target/eventuale ditta esterna) che quelli finanziari (costo del corso e spese di missione). È consigliabile sempre far riferimento al proprio RLF per capire le modalità adottate nella struttura.

Risposta:

I corsi di formazione possono essere suddivisi in:

  • Locale: è il corso che fa parte del Piano formativo locale, si rivolge a uno o più dipendenti della Sezione o Laboratorio e la cui organizzazione viene curata dal RLF di concerto con il Responsabile del corso. Laddove ve ne fosse la disponibilità, si può prevedere anche la partecipazione di uno o più dipendenti di altre strutture. Il corso locale può essere organizzato all’interno della Struttura o può anche prevedere la partecipazione di uno o più dipendenti presso un’organizzazione esterna;
  • Inter-struttura: è il corso organizzato in collaborazione fra due o più strutture INFN e la cui organizzazione viene curata dal RLF della struttura ‘capofila’ insieme al Responsabile del corso;
  • Nazionale: è il corso che si rivolge a tutto il personale INFN e viene organizzato dal Responsabile del corso di concerto con l’Ufficio di Coordinamento della Formazione;
  • CCR: sono i corsi proposti dalla commissione calcolo e reti.

Risposta:

Sono visualizzabili tutti i corsi approvati dalla CNF.

Risposta:

Tutti i piani formativi, suddivisi per anno di programmazione, sono disponibili al seguente link. In alternativa si può consultare il DB della Formazione utilizzando i criteri di ricerca disponibili sul sito stesso.

Risposta:

L’iscrizione avviene nella pagina del corso inserito sul DB della formazione. Di solito, al link indicato dal referente.

Risposta:

Di norma no, tuttavia è possibile rivolgersi al RLF o al Responsabile del Corso per verificare la disponibilità dei posti.

Risposta:

L’organizzazione del corso inter-struttura è a cura del Responsabile del corso della struttura capofila con l’aiuto del Referente locale. L’iscrizione avviene nella pagina del corso inserito sul DB.

Risposta:

Ci si iscrive sul link indicato nel mail di pubblicizzazione del corso inviato dal proprio Referente Locale. Occorre inoltre specificare la modalità di fruizione del corso stesso (presenza e/o streaming se previsto).

Risposta:

Digitando il link Digitando il link https://www.ac.infn.it/personale/formazione/ si entra nella pagina della formazione dell’INFN. In alto a destra, viene visualizzato il menù relativo ai Piani formativi dell’anno in corso. Cliccando su questo menù appaiono gli elenchi dei corsi approvati dalla CNF, suddivisi per tipologia (Nazionali, Inter-struttura, Locali e Iniziative CCR). In alternativa si può accedere aprendo il DB della Formazione e selezionando, sulla sinistra, la lista pubblica dei corsi.

Risposta:

Il corso deve essere stato autorizzato dalla CNF e presente nel Piano formativo INFN. È sempre opportuno fare riferimento al proprio RFL per capire le modalità di attuazione del corso stesso (es contattare il Docente, individuare la sede, scrivere all'UCF, compilare i moduli, ecc...). Deve essere È opportuno sempre far riferimento al proprio Referente locale per capire le modalità adottate nella struttura.

Risposta:

La CNF ha stabilito delle regole precise che sono presenti nelle Linee Guida. Per ottenere l’autorizzazione è comunque importante specificare la motivazione e la tipologia di frequenza.

MODULISTICA PER I DIPENDENTI

Risposta:

La scheda di valutazione va consegnata la termine del corso al proprio Referente locale o al Responsabile del Corso.

Risposta:

L’attestato di partecipazione è reso disponibile dall’Ufficio Formazione e dal Referente locale sulla pagina del DB relativo al corso a cui si è partecipato, dopo l'inserimento della partecipazione al corso (minimo 70% di presenza) e il superamento dell'eventuale test di fine corso.

TEMPISTICHE E SCADENZE

Risposta:

La CNF ha individuato una procedura che tende a salvaguardare sia la flessibilità che il rigore dei piani formativi proponendo le seguenti date per le variazioni dei piani formativi:

  • 28 febbraio (proposte esaminate a marzo);
  • 30 maggio (proposte esaminate a giugno);
  • 30 settembre (proposte esaminate in autunno).
È necessario sempre far riferimento al proprio RLF per sapere le modalità adottate nelle proprie strutture. "http://www.ac.infn.it/personale/formazione/docs_pdf/priv/index.html">seguente link

FAQ PER I REFERENTI

Risposta:

La Formazione dell’INFN si suddivide in quattro grandi aree:

  • Formazione tecnico/amministrativa e gestionale,
  • Formazione In materia scientifica e tecnologica,
  • Formazione in materia di igiene, sicurezza e ambiente,
  • Formazione in tema di valorizzazione risorse umane e management.
Le proposte quindi possono essere inserite nelle seguenti categorie:
  • Amministrativo
  • Computing/Software
  • Elettronica
  • Impiantistica
  • Lingua
  • Meccanica
  • Risorse Umane
  • Scientifico
  • Sicurezza obbligatoria
  • Sicurezza non obbligatoria.

Risposta:

TPer tutte le tipologie di proposte inserite, vengono richiesti tutti i dati inerenti il corso stesso sia quelli organizzativi (titolo/date/luogo/responsabile/obiettivi/target/eventuale ditta esterna) che quelli finanziari (costo del corso e spese per la partecipazione). Sarà cura del referente controllare che tutte le proposte inserite nel DB dai dipendenti della propria struttura, abbiano tutti i dati necessari per essere esaminati dalla CNF.

Risposta:

Possono essere inserite tutte le spese organizzative inerenti l’evento (a titolo esemplificativo affitto sala, materiale didattico, pagamento docenze coffe break per corsi nazionali, ecc…).

Risposta:

Le spese devono essere inserite per tutte le tipologie di corso utilizzando come media di spesa giornaliera €200,00 comprensiva di spese di viaggio.

Risposta:

I corsi di formazione possono essere suddivisi in:

  • Locale: è il corso che fa parte del Piano formativo locale, si rivolge a uno o più dipendenti della Sezione o Laboratorio e la cui organizzazione viene curata dal RLF di concerto con il Responsabile del corso. Laddove ve ne fosse la disponibilità, si può prevedere anche la partecipazione di uno o più dipendenti di altre strutture. Il corso locale può essere organizzato all’interno della Struttura o può anche prevedere la partecipazione di uno o più dipendenti presso un’organizzazione esterna;
  • Inter-struttura: è il corso organizzato in collaborazione fra due o più strutture INFN e la cui organizzazione viene curata dal RLF della struttura ‘capofila’ insieme al Responsabile del corso;
  • Nazionale: è il corso che si rivolge a tutto il personale INFN e viene organizzato dal Responsabile del corso di concerto con l’Ufficio di Coordinamento della Formazione;
  • CCR: sono i corsi proposti dalla commissione calcolo e reti.

Risposta:

Sentito il proprio Direttore, le richieste potranno pervenire via e-mail all’UCF. Esse verranno esaminate nei momenti ufficiali in cui la CNF si riunisce. Verrà data successiva comunicazione agli interessati da parte dell’UCF.

Risposta:

Sì, tutte le proposte formative inerenti i corsi sulle sicurezze devono essere inserite nel DB con l’indicazione se trattasi di corsi obbligatori o non obbligatori. La CNPISA e la CNF valuteranno i corsi da autorizzare.

Risposta:

I corsi della formazione in materia di sicurezza che non sono obbligatori saranno sottoposti dall’ UCF al referaggio della CNPISA e alla autorizzazione della CNF. Seguono l’iter approvativo degli altri corsi.

MODULISTICA PER I REFERENTI

Risposta:

La scheda di valutazione va consegnata la termine del corso al proprio Referente locale o al Responsabile del Corso.

Risposta:

L’attestato di partecipazione è reso disponibile dall’Ufficio Formazione e dal Referente locale sulla pagina del DB relativo al corso a cui si è partecipato, dopo l'inserimento della partecipazione al corso (minimo 70% di presenza) e il superamento dell'eventuale test di fine corso.

Risposta:

L’elenco dei partecipanti è visibile solo all’ UCF. Il RLF alla pagina del DB contenente il corso stesso vede solo i partecipanti della propria sezione. L’elenco completo dei partecipanti al corso, dopo l’autorizzazione da parte dei Direttori, viene fornito dall’UCF.

RENDICONTAZIONE

Risposta:

Le assegnazioni dei fondi relativi ai corsi nazionali, inter-struttura e CCR vengono effettuate solo dopo l’attivazione del corso e su richiesta del Referente locale per la Formazione. Occorre inviare all’UCF, anche tramite e-mail, l’elenco delle spese effettuate dalla Sezione/Laboratorio per tale corso, indicando la tipologia di spesa (organizzative, segreteria, ecc…), il nome del fornitore esterno e l’importo della spesa effettuata. Contemporaneamente si consiglia di inserire le spese realmente sostenute per il corso stesso, sul sito del DB della Formazione.

Risposta:

I compensi dei docenti sono normati dalla Disposizione INFN n. 7916 del 10/1/2000 disponibile al seguente link
L’UCF nel caso di docenze attribuite a personale dipendente, associato o esterno, predisporrà la disposizione di nomina, e nel caso di docenti esterni si procederà anche alla stesura del relativo contratto di collaborazione occasionale o professionale quando si tratta di professionisti iscritti all’albo. Almeno 30 giorni prima dell’inizio del corso, deve pervenire all’UCF, l’eventuale elenco del personale (interno o esterno) di cui si richiederà un pagamento come compenso per docenza, con i relativi importi concordati unitamente, nel caso di personale esterno, ad un breve CV attestante la professionalità richiesta. Tale documentazione è indispensabile per la nomina dei docenti che dovrà essere fatta dal Presidente dell’INFN. Per il personale esterno è necessario compilare il modulo desunto al seguente link per la versione in italiano e al seguente link per la versione in inglese

Risposta:

Al termine del corso, il Responsabile del corso dovrà inviare al Referente Locale la seguente documentazione:

  • Scheda/e vistata dal Referente locale per la formazione del personale e dal Direttore della struttura INFN ospitante il corso per eventuali pagamenti delle docenze, facendo particolare attenzione alla compilazione di ogni campo. Si raccomanda di prestare particolare attenzione ai dati riguardanti tipologia e durata della docenza (eventuale codocenza, assistenza, orari, etc.). Tale scheda è scaricabile dal sito
  • Programma del corso;
  • Breve relazione del responsabile sull'andamento del corso;
  • Elenco presenza partecipanti;
  • Schede di valutazione.
Sul sito del DB inoltre, dovranno essere inserite le spese realmente sostenute per il corso stesso. Il referente locale dovrà inoltre provvedere a compilare la percentuale delle presenze dei partecipanti per il rilascio del relativo attestato nel caso del corso locale.

TEMPISTICHE E SCADENZE PER I REFERENTI

Risposta:

È bene che il DB sia aggiornato puntualmente entro breve termine dalla conclusione di ogni evento. Di norma entro la fine di marzo dell’anno successivo, il DB relativo all’anno precedente viene chiuso e non si potranno più inserire dati di rendicontazione.

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