INFN

Gestione Domande di Sussidio INFN


Utente collegato dal computer 18.208.187.169
(ovvero 18.208.187.169 )

 

FAQ

Per aiutare la compilazione e quindi cercare di evitare errori in tal senso, elenchiamo nel seguito risposte ad alcune ricorrenti domande che ci vengono formulate a proposito del processo decisionale della commissione. Vorremmo sottolineare, ancora una volta, che una lettura attenta del disciplinare dovrebbe consentire di minimizzare le possibilità di errori nelle domande, che sono la maggior causa di decisione controverse.



D: Come viene determinata la graduatoria?
R: La graduatoria è determinata sulla base di un algoritmo stabilito nel disciplinare. Ad esso concorrono:
    a) il punteggio assegnato in base alla massima spesa tra quelle per cui si chiede supporto (maggiore per spese mediche)
    b) il numero di familiari a carico
    c) i casi riconosciuti di disabilità nel nucleo familiare
    d) il reddito famigliare pro-capite (ovviamente a dividere).


D: Come viene determinato il numero di familiari a carico?
R: Sulla base della dichiarazione del dipendente. E' importante quindi che all'atto della domanda di sussidio il dipendente compili correttamente i campi corrispondenti. Si ricorda che, per legge, un familiare è considerato a carico se il suo reddito non supera i 2840,51 Euro e, nel caso di figli minori di 24 anni, i 4000 Euro

D: Come viene determinato il numero di familiari diversamente abili?
R: Sulla base della dichiarazione del dipendente. E' FONDAMENTALE che tale dichiarazione sia supportata da un documento ufficiale allegato alla domanda di sussidio.

D: Come viene determinato il reddito pro-capite?
R: Sulla base della dichiarazione del dipendente. Contribuiscono a tale reddito gli importi dichiarati da parte di tutti i membri del nucleo familiare. E' importante sottolineare che deve essere considerato il REDDITO COMPLESSIVO e non solo quello da lavoro dipendente. Nel caso dunque si alleghi copia di una sola parte del modello 730 , è IMPORTANTE che sia allegata quella relativa a tale reddito.

D: Il nucleo familiare comprende anche il/la convivente ?
R: Si, purchè sia convivente da almeno due anni.

D: Si possono autocertificare le spese per cui si chiede il sussidio?
R: NO. Essendo molte le richieste, diverse delle quali non riescono a trovare copertura, la determinazione di un'attenta e corretta graduatoria può essere effettuata solamente sulla base di spese chiaramente accertate.

D: Si può accorpare in un unico file la documentazione delle spese effettuate?
R: NO. Chiediamo di allegare un file distinto per ogni spesa per rendere l'esame della domanda piuù efficace e rapido. Va tenuto in considerazione che la commissione deve esaminare ogni anno circa 400 richieste di sussidio in genere riferite a molte (a volte decine) differenti spese.

D: Come vanno certificate le spese mediche?
R: Ricordiamo che per i soggetti possessori di polizza sanitaria (RBM) le spese mediche possono essere rimborsate SOLO in presenza di documentato rifiuto del rimborso da parte della compagnia assicuratrice. Per questi casi, così come per coloro non in possesso di polizza sanitaria ricordiamo che le visite specialistiche devono essere chiaramente giustificate da una richiesta del medico curante (non più vecchia di un anno)). Si ammettono al rimborso, per il personale e i familiari non coperti da polizza sanitaria INFN, i ticket pagati per visite mediche specialistiche o prestazioni ambulatoriali e ospedaliere fornite dal Servizio Sanitario Nazionale anche qualora la prescrizione non sia allegata; questa decisione trova motivazione nel fatto che le visite specialistiche ovvero le prestazioni ambulatoriali e ospedaliere sono fornite dal SSN solo in presenza di prescrizione; in generale tali prescrizioni sono trattenute dalla struttura erogante il servizio.

D: La franchigia applicata da RBM può essere rimborsata?
R: NO. In prima approssimazione l'assistenza per spese mediche è coperta dalla polizza sanitaria (inclusiva di franchigia); il capitolo "sussidi" non può essere pensato come integrazione della stessa. Rarissime eccezioni a questo principio sono state applicate a casi in cui le spese in questione fossero realmente rilevanti (decine di migliaia di euro).

D: La visita odontoiatrica è considerabile come spesa medica?
R: Si, ma solo in presenza di prescrizione da medico diverso da quello che effettua la visita.

D: Le visite dietologiche sono rimborsabili?
R: Si, ma solo in presenza di prescrizione medica con patologia specificata e, nel caso di beneficiari di polizza sanitaria (RBM), parere negativo della compagnia di assicurazione.

D: Come vanno documentate le spese per libri scolastici?
R: Dalla documentazione allegata si deve chiaramente evincere chi ha effettuato la spesa e per chi è stata effettuata (iscritto o iscritta presso al scuola o università). In caso di scontrino fiscale, allegare estratto conto da cui si evince spesa.

D: Quali spese per l'Università dei figli a carico possono essere incluse?
R: Vengono accettate quelle con la motivazione "immatricolazione/iscrizione a corsi" oppure la "tassa regionale" o simili.

D: Qual è la documentazione corretta relativamente alle spese per farmaci ?
R: La documentazione da allegare include la prescrizione medica con indicazione del farmaco, lo scontrino dove sia riportato il codice del farmaco stesso e la relativa fustella per ogni confezione acquistata. Lo scontrino farmaceutico o la fattura deve essere di almeno 20 euro (che è l'importo minimo di qualunque spesa per cui chiedere il sussidio). Si deroga alla richiesta della fustella per i preparati galenici e i medicinali acquistati all'estero.

D: Sono accettate le prescrizioni contenenti nominativo e tipo di visita (o farmaco) non datate ?
R: No, sulle prescrizione deve sempre essere indicata la data, ed anche il nominativo del destinatario della prescrizione.

 
      Assistenza La pagina stata generata in 0.28407883644104 sec